lunedì 19 gennaio 2009
E TI VENGO A CERCARE
E ti vengo a cercare
anche solo per vederti o parlare
perché ho bisogno della tua presenza
per capire meglio la mia essenza.
Questo sentimento popolare
nasce da meccaniche divine
un rapimento mistico e sensuale
mi imprigiona a te.
Dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri
non accontentarmi di piccole gioie quotidiane
fare come un eremita
che rinuncia a sé.
E ti vengo a cercare
con la scusa di doverti parlare
perché mi piace ciò che pensi e che dici
perché in te vedo le mie radici.
Questo secolo oramai alla fine
saturo di parassiti senza dignità
mi spinge solo ad essere migliore
con più volontà.
Emanciparmi dall'incubo delle passioni
cercare l'Uno al di sopra del Bene e del Male
essere un'immagine divina
di questa realtà.
E ti vengo a cercare
perché sto bene con te
perché ho bisogno della tua presenza
domenica 18 gennaio 2009
sabato 17 gennaio 2009
Blu

Perduta ancor di te
Vado sulla strada
Dove non lo so, babe.
Ti sento amore mio
Sento già il frullio
Di una notte Blu.
Gira in aria un feeling
Che sale su
Mi ricordo
Siamo bambini, siamo sempre noi
Lassù ..., vai, vai, vai.
Sere d'estate dimenticate
C'è un dondolo che dondola
Che belle scene di lei che viene
Da lune piene e si gongola.
Cammino, e penso a te
Ai grilli e le cicale
E a quelle strane suore, babe.
Respiro, respiro te
Purezza e leccornia
Fuoco della sera.
Siamo destini
Siamo sempre noi
Ma più vicini
Stretti e supini, siamo sempre noi
Lassù... vai, vai, vai.
Sere d'estate dimenticate
C'è un dondolo che dondola
Che belle scene di lei che viene
Da lune piene e si gongola.
Sere d'estate dimenticate
C'è un dondolo che dondola
Che belle scene di lei che viene
Di bocche piene che fan pendant.
mercoledì 14 gennaio 2009
Speclum
martedì 13 gennaio 2009
In all the things you say
What comes is better than what came before
And you'd better come come, come come to me
Better come come, come come to me
Better run, run run, run run to me
Better come
Oh I do believe
In all the things you say
What comes is better that what came before
And you'd better run run, run run to me
Better run, run run, run run to me
Better come, come come, come come to me
You'd better run
lunedì 12 gennaio 2009
Note: dalla potenza all' atto
Ho sempre amato questa canzone.
Forse non lo sai, eppure la cosa è talmente nota che qualcuno una volta, non troppo tempo fa, me l' ha dedicata dal vivo.
Incredibile come riesca a rispecchiare la situazione.
Incredibile come io l' abbia sentita da sempre mia.
Forse perchè, in cuor mio, già sapevo che sarebbe finita così.
Tu chissà dove,con i tuoi quattro assi, ed io qui a piangere su una canzone.
E qualcosa rimane, fra le pagine chiare, fra le pagine scure...
e cancello il tuo nome dalla mia facciata
e confondo i miei alibi e le tue ragioni,
i miei alibi e le tue ragioni...
Chi mi ha fatto le carte
mi ha chiamato vincente
ma lo zingaro è un trucco...
Ma un futuro invadente,
fossi stato un pò più giovane,
l'avrei distrutto con la fantasia,
l'avrei stracciato con la fantasia...
Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo
e la mia faccia sovrapporla a quella di chissà chi altro ancora...
I tuoi quattro assi, bada bene, di un colore solo,
li puoi nascondere o giocare come vuoi
o farli rimanere buoni amici come noi...
Io sono il male e tu la mia cura
In certi casi forse bisognerebbe stilare l' elenco di tutto ciò che non andava.
Facile a dirsi e persino a farsi, ma perché non basta? Il mio elenco, per quanto sterminato, non è sufficiente a farmi stare meglio e, peggio ancora, a far mutare i miei sentimenti in rabbia.
Il tempo è l' unica cura, e questo si sa. E' una verità universalmente nota.
Ma oggi, in questo momento, cosa posso fare? Ogni volta che mi tornano in mente i tuoi occhi, che anche nel pensiero mi trafiggono, qual' è la soluzione? Io sono il male e tu la mia cura, e per quanto io voglia convincermi che non sia così, le verità non mutano. Dovrei forse ingannarmi? O lo sto facendo adesso? Congetture su congetture, tessute il giorno e distrutte in silenzio nelle mie notti. Tornerà il mio Ulisse? O è forse pago delle magie di Circe, del canto delle Sirene? Sono davvero io il suo porto salvo, la sua Itaca?
domenica 11 gennaio 2009
Costruire
immagina una gioia
molto probabilmente
penseresti a una partenza
ah si vivesse solo di inizi
di eccitazioni da prima volta
quando tutto ti sorprende e
nulla ti appartiene ancora
penseresti all'odore di un libro nuovo
a quello di vernice fresca
a un regalo da scartare
al giorno prima della festa
al 21 marzo al primo abbraccio
a una matita intera la primavera
alla paura del debutto
al tremore dell'esordio
ma tra la partenza e il traguardo
nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è potere e sapere
rinunciare alla perfezione
ma il finale è di certo più teatrale
così di ogni storia ricordi solo
la sua conclusione
così come l'ultimo bicchiere l'ultima visione
un tramonto solitario l'inchino e poi il sipario
tra l'attesa e il suo compimento
tra il primo tema e il testamento
nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è sapere e potere
rinunciare alla perfezione
ti stringo le mani
rimani qui
cadrà la neve
a breve
C'è Tutto Un Mondo Intorno
Ti trovassi solo sai
Senza una compagna che ti aiuta nei tuoi guai
E se poi il cielo blu
Si chiude all'improvviso su di te
E ti senti come un ladro che
Ha paura anche di sé
Guardati allo specchio
E guarda un poco un poco intorno a te
C'è tutto un mondo intorno che
Gira ogni giorno e che
Fermare non potrai
E viva viva il mondo
Tu non girargli intorno
Ma entra dentro al mondo dai
Se nel buio che ti avvolge
Una fiamma scorgerai
Corri corri senza indugi
Forse è il sole che tu vuoi
Ma se come un fiume in piena poi
Il tempo ormai usato se ne va
Ed un naufrago ti senti tu
Da solo scruta il blu
Quella fiamma sconosciuta
è la tua zattera lo sai
Dai
C'è tutto un mondo intorno che
Gira ogni giorno e che
Fermare non potrai
E viva viva il mondo
Tu non girargli intorno
Ma entra dentro al mondo
Dai... (coro)
Che gira ogni giorno
E che fermare non potrai
E viva viva il mondo
Tu non girargli intorno
Ma entra dentro al mondo dai...
C'è tutto un mondo intorno
Che gira ogni giorno
E che fermare non potrai
Insieme A Te Non Ci Stò Più
guardo le nuvole lassù...
cercavo in te-e-e-e
le tenerezze che non ho,
la conprensione che non so
trovare in questo mondo stupido.
Quella persona non sei più,
quella persona non sei tu....
finisce qua-a-a-a
Chi se ne va che male fa?
Io tarscino negli occhi
dei torrenti di acqua chiara
dove io berrò..
io cerco boschi per me
e vallate col sole
più caldo di te...
Insieme a te non ci stò più,
guardo le nuvole lassù...
e quando andrò-ò-ò...
devi sorridermi se puoi,
non sarà facile ma sai
si muore un po per poter vivere...
Arrivederci amore ciao,
le nubi sono già più in là...
finisce qua-a-a-a
Chi se ne va che male fa?
E quando andrò-ò-ò...
devi sorridermi se puoi,
non sarà facile ma sai
si muore un po per poter vivere...
Arrivederci amore ciao,
le nubi sono già più in là...
Fenice in cenere: è il momento di dirsi addio

Notte straziante. Il giorno lo sarà ancora di più.
Si chiude una fase della mia vita e con essa muore la Francesca che conoscevo, l' unica di cui ho memoria. Lo strazio sta nelle immagini, nei sogni, negli oggetti disseminati per casa, che mi portano sempre ad un pensiero fisso. Dire addio a tutto questo equivale ad un suicidio.
Eppure al contempo sento la linfa vitale scorrere nuovamente nelle mie vene.
Non si ha migliore percezione del proprio corpo se non nel momento del dolore e della fatica.
Ecco, adesso è come se risentissi tutti i muscoli del mio corpo dopo una giornata di moto, come se mi fossi tagliata un dito con un coltello.
Quando qualcosa mi fa male, la riscopro.
Ieri mentre mi apprestavo a dirgli addio, mi sono ritrovata a pregare. E non pregavo perchè la situazione si risolvesse così come io speravo, non che si realizzasse ciò che desideravo, ma che avvenisse ciò che doveva essere, la cosa migliore.
Ed io credo di non essere stata delusa in questo, credo fermamente che questa sia la cosa giusta. Solo che non smette di fare male.
Così inizio la mia nuova vita, con tutte le emozioni di una rinascita.
Basta rimpianti e illusioni, solo qualche lacrima per trascinare via tutto.
